Piastra in ghisa per cucinare

Si usa come sostituto della griglia che normalmente usiamo in giardino, si cuoce carne e pesce ma anche verdure, è molto comoda perché permette di avere lo stesso risultato della griglia con brace, anche se è diverso il sapore poiché manca il carbone ardente.

Sapore a parte ha consistenza e cottura molto simili alla griglia a carbonella, la carne è rigata allo stesso modo così anche la cottura si avvicina molto a quella della griglia. La migliore piastra in ghisa è sicuramente quella che ha le scanalature più alte in grado di far defluire i grassi sciolti dal calore e attraverso il beccuccio scaricarle dalla piastra.

Quale piastra in ghisa scegliere

Dipende da quanti sono i membri familiari e dal tipo di fornelli si hanno in cucina, ad esempio se i fornelli sono piccoli, la piastra non deve essere troppo ampia, stessa cosa se in famiglia si cucina carne o pesce al massimo per 4 persone.

Tra le cose utili da valutare quando si pensa all’acquisto di una nuova piastra, da tenere in considerazione il manico, questo dovrebbe essere reclinabile in modo che occupi poco spazio in credenza, e soprattutto che abbia il manico rivestito in legno per evitare ustioni o l’uso delle utili quanto noiose presine da cucina.

Un ultimo dettaglio da prendere in considerazione è quello dello spessore della piastra in ghisa, questo deve essere minimo di un cm o comunque che ci si avvicini molto, le piastre sottili non rendono bene la cottura perché rischiano di surriscaldarsi!

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